La MIA stagione 2013

La stagione è finita ed è tempo di bilanci: ecco i miei

 

IL CAMPIONATO UNDER 21

Quest’anno non è stata una stagione particolarmente favorevole per me. Alcuni problemi iniziali di certificato mi hanno fatto saltare alcune partite e mi hanno tolto un po’ di tranquillità. Fortunatamente tutto si è risolto in maniera favorevole e le cose sono migliorate di conseguenza. L’anno precedente ci era andato tutto bene, avevamo vinto il campionato Cadetti e, come Under 21, puntavamo a bissare questo nostro risultato. Niente era cambiato nella squadra e, con l’assenza del Grosseto, partivamo come favoriti. Si è rivelato, però, un campionato in salita. Alla prima giornata una cocente sconfitta contro Firenze ci ha messo subito in allarme lanciatori. L’altra sconfitta in casa contro il Cosmos sembrava chiuderci ogni possibilità ma, alla fine, grazie agli scontri diretti tra le prime due, siamo riusciti a chiudere con due sconfitte al pari di Firenze e Cosmos. Nello spareggio siamo stati davvero grandi. Ci aspettavano due trasferte. Nella prima abbiamo sconfitto Firenze in una gara molto tirata, guadagnandoci la finale contro il Cosmos. Contro i bianco verdi è stata una vittoria schiacciante ed abbiamo conquistato il titolo regionale. Una bella soddisfazione maturata con la convinzione di potercela fare. Un gruppo tenace e determinato guidato da Virgilio Perra, anche lui come molti dei ragazzi, al secondo titolo regionale consecutivo conquistato. Durante la stagione sono stati bravissimi Edoardo D’Alesio e Marco Valsecchi a rilevare, molto spesso in maniera egregia, i lanciatori titolari. Io sono stato impiegato oltre che nel ruolo di ricevitore, sempre più nel ruolo di esterno. Non ne sono stato felicissimo perchè ho sentito di non aver dato il massimo. Anche in battuta le mie medie sono state scarse.

CAMPIONATO DI SERIE C

Era il mio primo campionato nella squadra seniores della mia città. Il mio approccio però non è stato dei migliori. Con il doppio impegno con Under 21 e Serie C, due gare ravvicinate, avevo paura mi potessi avere dei problemi di affaticamento e mal di schiena così come era successo l’anno scorso. Questo non è avvenuto ma mi ha frenato molto nel mio impegno. La nostra squadra, una copia esatta della formazione Under 21, si presentava con la sola ambizione di fare esperienza e ben figurare. Il fatto di essere la squadra di gran lunga più giovane del torneo ci ha inorgoglito per i risultati che abbiamo ottenuto. Abbiamo conquistato anche una vittoria nel derby contro Blue Angels ad inizio stagione e questo ci ha fatto affrontare tutto in maniera migliore. Purtroppo la carenza di lanciarori e la nostra inesperienza per la questa categoria ha pesato molto. Sono comunque contento di questa opportunità. Ho ottenuto una buona media in battuta, 393, il maggior numero di valide di squadra battute 11, con 4 doppi. Di negativo, non mi spiego il perchè nelle 9 partite su 10 in cui sono stato presente, sia stato schierato nella formazione partente solo 6volte. Altra cosa che non mi è piacuta è il fatto che, purtroppo, in Serie C giocano molti giocatori over 35/40.  Mi sembra che la Serie C si stia riducendo ad un campionato amatori in cui non è raro vedere entrate al limite della decenza ed anche oltre.  Gli esempi ce li abbiamo in mente tutti perchè ne siamo stati testimoni.

PLAY-OFF NAZIONALI UNDER 21

Con la vittoria del campionato ci siamo garantiti l’accesso ai play-off nazionali. Per noi era la seconda volta dopo la bella esperienza con i Cadetti l’anno scorso. Il sorteggio ci ha messo di fronte due squadroni irraggiungibili: il Godo e il Novara. Le partire sono state senza storia. Ce la siamo giocata con Godo ma solo nei primi tre inning. Con Novara avevamo finito la birra e ci hanno asfaltato: 22-1. Mio il punto della bandiera. E’ sempre bello avere la possibilità di allungare il campionato con l’accesso alle fasi nazioni. Ho incontrato amici che già conoscevo e che vedo raramente.

TRY OUT ACCADEMIA, TORNEO DELLE REGIONI, TUSCANY SERIES

Questi sono stati gli altri miei appuntamenti della stagione.

A Maggio ho partecipato, per la terza volta, dopo l’esperienza dell’anno scorso, al Try out per entrare in Accademia. Il Try Out è anche un modo di verificare la propria preparazione in test specifici che lo staff federale sottopone agli aspiranti. Certo, difficilissimo entrare, ma.. non è una vera sfida. Essere lì presenti è quello che più conta. Essere giudicati dal Manager della Nazionale Marco Mazzieri, dal pitching coach Bill Holmberg, lavorare con Santolupo e gli altri componenti lo staff della nazionale è comunque una bella soddisfazione che vale bene la pena di correre. Sicuramente, vista la vicinanza, tornerò a trovare i ragazzi dell’Accademia che sono stati scelti per allenarmi con loro come ho già fatto in diverse occasioni nella scorsa primavera.

 

Putroppo nel mese di Giugno NON ho partecipato al Torneo delle Regioni nella Selezione Cadetti Toscana. Pur rientrando nella fascia di età ammessa, evidentemente non sono riuscito ad impressionare i selezionatori. O forse li ho impressionati nella maniera sbagliata. Peccato perchè avevo sempre partecipato finora e ci tenevo. Se poteva essere un’opportunità per riscattarmi non posso che ringraziare prima me stesso e poi loro per non avermela fatta vivere. E pensare che qualcuno pensa di poter essere anche un maestro di vita. ….. Complimenti comunque alla squadra che ha raggiunto un meritato terzo posto finale.

 

Ad Agosto ho partecipato con la mia squadra al Tuscany Under 21 di Arezzo. E’ stata , come al solito , una bella esperienza che ho condiviso con i mei comoagni di squadra. A noi si è aggiunto Gabriele Ghio e… siamo riusciti a sfoderare delle belle prestazioni. Putroppo solo la sfortuna e qualche decisione organizzativo/arbitrale non ci ha permesso di accedere alle posizioni che contano. Complessivamente però abbiamo battuto molto. Qualche imprecisione in difesa ma abbiamo dismostrato di che pasta siamo fatti. Se si considera il fatto che molte delle squadre partecipanti erano delle “selezioni” perchè zeppe di giocatori in prestito, la nostra è stata veramente una buona prova. Anche il divertimento post partita non è mancato.

 

Per chiudere questo mio diario posso dire che la stagione 2013 mi ha regalato, come al solito molte emozioni, ma quest’anno anche delle amarezze. Non mi sono espresso ai livelli dell’anno scorso ma alla fine sono risultato comunque uno dei migliori della mia squadra.

Sono stimolato a migliorarmi, mi sto allenando in palestra da solo e sto cercando le giuste motivazioni che sono la molla per i miei risultati.

Per il prossimo anno, al momento, ho dato la mia disponibilità solo per il campionato di Under 21 regionale. Vedremo.

 

Alessio Baroncini

 

 

 

Leave a Reply