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Play-Off

La Sestese si riprende la Serie A1. Simona Nava: “Una vittoria delle mie ragazze!”

La Sestese chiude nel migliore dei modi la finale promozione che la vedeva opposta al New Bollate e conquista il passaggio nella massima serie del Softball italiano. L’ultimo atto della stagione 2019 è tutto a favore delle rossoblu di Simona Nava che non lasciano spazio alla giovane e pur ben organizzata squadra lombarda, vincendo il match di apertura del weekend, il terzo della serie, in modo convincente. E’ l’esperienza delle nostre ragazze a fare la differenza sulla fresca e talentuosa squadra avversaria; la determinazione nel raggiungere il risultato è stata, a nostro giudizio, la vera chiave di volta di questa finale.

Il vantaggio conquistato a Bollate, un 2-0 prezioso, era un buon viatico per poter chiudere positivamente i conti sul diamante di casa e la Sestese non si è fatta sfuggire questa occasione al primo match point, alla prima occasione.

Gara 3 vede “Santa” Mara Papucci, come ormai il telecronista di FirenzeViolaSuperSport, Stefano Ballerini l’ha ribattezzata, in pedana, opposta a Serena Boniardi, così come accaduto in gara 1 a Bollate. Non è una buona partenza; qualche errore regala prima un avanzamento sulle basi e poi il punto del vantaggio ospite, già alla seconda ripresa, a Sara Biscaro, sostituto corridore di Federica Fumagalli, autrice di una valida. La reazione delle rossoblu, arriva al terzo inning, singolo di Jasmine Bernardini, singolo di Chantal Versluis, preziosissima base ball di Carlotta Sestini a riempire le basi e rasoiata a sinistra di Teresa Salvatici; un doppio che porta in vantaggio la Sestese che incrementa il punteggio con la volata di sacrificio di Flavia Carletti. Sul 3-1 è un’altra musica. La squadra riprende le sue certezze, la difesa è più attenta. Le rossoblu allungano ancora al quinto grazie a Teresa Salvatici in base grazie ad un nuovo singolo, spinta a punto da un doppio profondo di Virginia Martini che è eliminata nel tentativo di raggiungere il cuscino di terza ma che ha il grande merito del nuovo RBI. Sul 4-1 è il New Bollate a tornare a cercare di raddrizzare la gara. Un singolo di Irene Costa permette a Elena Cavaglieri di segnare. Torna la paura, si riempiono le basi, arriva un lancio pazzo, ma sulla respinta della rete è pronta Virginia Martini ad assistere Mara Papucci che tocca per il terzo l’out. Al sesto basso la Sestese ristabilisce le distanze con Beatriz Parejo, la spagnola nuova arrivata tra le rossoblu, che firma un singolo, allunga in seconda, sulla valida di Jasmine Bernardini e approfitta di un errore di presa sugli esterni per segnare. Simona Nava, che già da metà gara ha iniziato un turn over di sostituzioni che non ha minimamente inciso nel rendimento della squadra, si affida in pedana, per l’ultima difesa alla livornese Federica Baule e Federica risponde con grande autorità. Dura solo pochi minuti la sua apparizione. Due strike out di fila ed una palla colpita sotto. E’ un pop in  zona foul sulla terza che cade nel guantone sicuro di Martina Calosi. Ora si può festeggiare la promozione in SERIE A1 !!

Per noi il campionato dello scorso anno non è mai terminato”, ci dice Simona Nava. “E’ stata talmente una spina nel fianco la retrocessione che non abbiamo mai smesso di lavorare dall’ultimo out dell’anno scorso:  è lì che è iniziato il percorso per riprenderci quello che ci apparteneva e che oggi abbiamo strappato sul campo con la forza della nostra volontà. Una rincorsa che è partita da là, la Società ha parlato chiaro dell’obiettivo ma ha lasciato le ragazze libere di decidere se accasarsi altrove, in alcuni casi anche favorendo contatti con sodalizi della serie maggiore. Ma ben presto tutte le nostre ragazze hanno confermato la loro presenza per una nuova stagione di riscatto. Mi preme ringraziare il Presidente Sauro Locci che per primo ha messo a disposizione soldi e energia, sempre con fiducia incondizionata, anche se non mi piace fare nomi la base di partenza sono state le veterane Mara Papucci, Ilaria di Giulio e Margherita Ceccanti, le portabandiera, che non hanno voluto abbandonare il Softball con la retrocessione e hanno accompagnato le ragazze più giovani ed il collettivo ha risposto alla grande in questo campionato. Lasciatemi dire due parole poi per Chantal Versluis, una giocatrice che tutti tecnici vorrebbero avere, non soltanto per le sue straordinarie qualità tecniche ma per il suo meraviglioso altruismo.  In un anno di qualificazione olimpica ci ha dimostrato il suo affetto con la sua presenza, malgrado fossimo scesi di categoria e malgrado offerte allettanti le fossero arrivate da altre squadre. Poche ma preziose presenze per lei in questo campionato. Ormai Chantal è una di noi, dopo i quattro anni con la maglia della Sestese. Voglio ricordare che anche Vicky McFarland, anche lei aveva dato la sua disponibilità, cosa che ci ha riempito di orgoglio ma la Serie A2 non prevedeva visti. Grazie a Ginger de Weert e a Beatriz Parejo, che hanno sposato il nostro progetto ad occhi chiusi e si sono dimostrate, oltre che ottime giocatrici, bellissime persone. Un ringraziamento enorme a tutta la mia squadra, tutte le mie italiane perchè è loro il merito delle vittorie conquistate in tutta questa lunga stagione.

Quando in semifinale con Legnano ci siamo trovate sotto di 2-0 e ci davano per spacciate, la reazione è stata di tutte loro. Alla fine sono arrivate sei vittorie di fila che sono là a dimostrare quanto volevamo questa promozione. Difficile chiedere tanto a ragazze che studiano, lavorano, abitano lontano, eppure la risposta è stata eccezionale. Allenamenti giornalieri ovunque si trovassero e di rifinitura due, tre volte a settimana qua a Sesto Fiorentino. A fine anno 2018 con Sauro e Lorraine Bond avevamo in testa solo questo proposito per l’anno nuovo, “Presidente ti regaliamo l’A1” le mie parole a Natale  e il sogno si è avverato. Adesso ci godiamo il risultato e un meritato riposo per questa lunga stagione. Poi saremo pronti alla programmazione della prossima di Serie A1 2020, al campo, alle luci, all’impiego delle nostre giovani, alle straniere…… possiamo volare sapendo che i sogni si avverano con la determinazione di volerli raggiungere.”

E allora complimenti alla squadra, a Simona Nava, allo staff tecnico, quest’anno composto da Simona Grateni e Yordanis Scull, ed alla Società. Bella l’affluenza di pubblico ed il sostegno che le ragazze della Sestese hanno avuto in questo finale di stagione dalle altre giocatrici delle squadre toscane. Il Softball toscano torna ad essere presente in ogni categoria e gode di buona salute. I progressi che si stanno facendo a Firenze, Grosseto, Lucca, Massa sono destinati a consolidarsi ed estendersi ad altre piazze, insieme ai migliorati rapporti tra le varie società. Queste sono delle ottime basi su cui costruire il prossimo futuro.

 

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Finale