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Marta e Giorgia, una Pasqua tutta Azzurra!

Marta Lomi e Giorgia Franceschelli, “Girls’ ” della società BSC Grosseto 1952, sono state convocate in Nazionale. Vestiranno la maglia azzurra dell’Italia U13 e parteciperanno al “Memorial Allison e Gianni”, oggi e domani, viaggiando fino a La Loggia per una splendida sorpresa di Pasqua, speciale per loro.

Per riassumere il significato dalla convocazione di Marta e Giorgia si deve partire dalle parole del loro allenatore, Paolo Verrecchia:

“La convocazione di queste due ragazze è la convocazione di tutta la squadra.

Sì, perché essere arrivati al livello giusto per essere convocate in Nazionale, vuol dire aver portato tutte le atlete della squadra ad essere potenzialmente valide per una convocazione.

Un lavoro che comincia nel 2016. Un gruppo di elementi che lavorano per capire come si gioca.

C’è il sacrificio alla base di tutto: sempre presenti per imparare, sotto la responsabilità di un gruppo di tecnici che lasciano crescere le bambine con libertà e valutano le loro singole peculiarità.

C’è anche tanto impegno, per migliorare le particolari tendenze naturali delle ragazze. Ciascuna ha il suo carattere che viene esaltato dai tecnici nell’assegnazione dei ruoli.

Con le prime specializzazioni il gruppo si forma e comincia a vincere.

Le ragazze prendono coscienza delle loro capacità. Le vittorie aumentano, come l’entusiasmo. Una squadra con un carattere sempre più marcato. Grinta e decisione e le ragazze, intanto, crescono di età e di maturità.

Aumentano ovviamente anche le difficoltà. Le altre squadre non stanno a guardare e le sfide si fanno sempre più impegnative, ma la volontà di queste ragazze si mostra con tutta la sua forza e, allo stesso tempo, con la delicatezza tipica delle piccole donne che crescono.

In questa crescita, in questo clima, le qualità di Marta e Giorgia si mostrano con uno spunto in più rispetto alle altre, proprio nel momento in cui la Nazionale doveva scegliere chi convocare.

Qualità nella qualità.

Arriva così la chiamata più importante, quella che permetterà a queste due ragazze di indossare la maglia Azzurra, l’orgoglio di rappresentare la propria Nazione.

Quanta felicità quando Giorgia, ancora all’oscuro della convocazione, è stata informata proprio dalle sue compagne di squadra, all’allenamento: tutte insieme le hanno dato la notizia e si sono commosse, insieme a lei.

E che dire di Marta? Ogni settimana si fa accompagnare da Livorno a Grosseto, perché ha scelto di giocare con la squadra delle “Girls’ ”. Quando nessuno può accompagnarla, prende il treno e parte, per non perdere neppure un allenamento.

Piccole grandi storie di impegno e sacrificio che stimoleranno anche le loro compagne.

Perché il risultato di Giorgia e Marta permetterà, alle compagne di squadra, di credere di più in quello che fanno.

Perché questa convocazione è un riferimento che spingerà tutte a migliorare, sempre di più.

Perché adesso tutte loro sanno che possono farcela, perché sono ben preparate: si tratta solo di essere pronte al momento giusto, quello della chiamata in azzurro.

Perché il sogno può tramutarsi in realtà.

Difficile? Sì, ma mai impossibile.