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Tesseramento ok, ma…. parliamone!

young-boys-playing-baseballNovembre e la scadenza di fine mese per inoltrare la richiesta di svincolo unilaterale ci ricordano un tema per noi particolarmente sentito ed importante, quello del tesseramento e del vincolo conseguente.

A partite dalla stagione in cui i nostri ragazzi compiono il quattordicesimo anno di età inizia per loro il cosiddetto “vincolo sportivo” con la società che gli ha tesserati. Un vincolo che, per Softball e Baseball, abbraccia praticamente tutta la vita sportiva del giocatore, visto che per le ragazze termina al compimento del 32° anno, mentre per i ragazzi addirittura prosegue fino al compimento del 38° anno.

Di questo ci eravamo già occupati soprattutto in questo nostro articolo dell’anno scorso: Liberi di Giocare.. anche a Baseball e Softball.

E’ fuor di dubbio che la realtà del batti e corri in Italia vede i ragazzi e le loro famiglie sostenere il pagamento di una quota mensile, a volte neanche troppo irrisoria, per lo svolgimento dell’attività sportiva che non comprende il pagamento della necessaria certificazione medica, dell’uniforme, delle tute sportive, delle borse e delle scarpe. Per non parlare dei costi per le trasferte, quasi mai forniti dalle società ed a carico sempre più spesso degli stessi genitori accompagnatori.

Per tutto questo non ci sembra eticamente giusto costringere un atleta, che per sue personali motivazioni (es. voglia di crescere, di farsi esperienza, obiettivi diversi da quelli della propria società, ecc. ecc.), non trovando l’accordo con la stessa e non avendo le capacità economiche proprie o di terzi,  debba rinunciare per mesi allo svolgimento dell’attività sportiva o addirittura abbandonare definitivamente il nostro sport.

C’è da dire che alcune società si sono dimostrate sensibili a questo problema e non richiedono indennità di svincolo all’atleta, altre addirittura hanno inserito questa clausola nel loro statuto.

Per i nostri neo quattordicienni il nostro invito è, quindi, quello di richiedere, contestualmente alla firma del tesseramento, alla società, la firma della limitazione della validità del tesseramento. Il cosiddetto Accordo Limitativo che qua linkiamo.

Questo perchè il Baseball è deve rimanere un sport accessibile a tutti i ragazzi che hanno il piacere di farlo vivere.

 

 

3 pensieri riguardo “Tesseramento ok, ma…. parliamone!

  • Sono d’accordo nel principio e nel merito.
    Però sappiate che altre federazioni bloccano prima e comunque, per esperienza diretta, mi vien quasi da dire che sarebbe giusto.
    Nella mia società non è scritto da nessuna parte ma è sempre stato assicurato la libertà di andare in altre società, ma ciò nonostante c’è stato chi se ne è andato prima e chi ha preteso firme di garanzia. Allora a questo punto parliamo parliamo ma abbiamo sempre la malafede.
    Piuttosto di sentirmi mancare nella fiducia i giocatori li libero io.
    Anche questo è un motivo per il quale il movimento in Italia non cresce. SIAMO 4 GATTI E NESSUNO SI FIDA DI NESSUNO.
    Non è una questione di svincolo è una questione che siamo tanti superman.
    Fate bene a sviscerare questo argomento e sono, come anticipato, d’accordissimo sulla libera circolazione, però ci vuole rispetto fiducia e comprensione nel lavoro degli altri che il più delle volte sono gli allenatori e non i presidenti che ci rimettono anche economicamente. Al supermercato o negli alberghi ci sono le porte girevoli e la gente va e viene e può non curarsi di chi incontra, in una società sportiva, molte volte c’è gente che lavora gratis e non vuole essere retribuita con soldi, ma con fiducia si.
    Grazie dello spazio
    Luigi

  • Grazie Luigi per il tuo intervento.
    Mi sento di condividere in pieno quello che hai detto.
    D’accordo anche sul fatto che gli allenatori sono una parte importante del nostro movimento e che, molto spesso, le loro soddisfazioni sono il sorriso di uno dei nostri ragazzi che riesce a fare una cosa importante per se e per la squadra e lo vuol condividere con chi “perde del tempo” ad insegnargli.
    A mio avviso hai colto proprio il bello del nostro sport.
    Rimane il fatto che non costringerei un ragazzo a rimanere nella mia squadra se non se la sente più e neanche gli chiederei dei soldi se vuol andare a giocare altrove.
    E ti parla uno che ha dovuto pagare.
    grazie e seguici !!!

  • rtoberto di vittorio

    svincolo unilaterale : avete mai fatto i conti di quanto costa un atleta di categoria giovanile? io ci ho provato e fatto i conti della serva, non meno di 700 euro annuali . valutate x una media di 13 giocatori a squadra- entrata per quota circa euri 200x 13 euri 2600,00
    uscite. allenatori……..minimo 2,/spese per palestra e pulizia per tre mesi / campi per tre allenamenti di due ore settimanali per otto mesi /tassa gara partite almeno 10 / materiale vivo , palline qualche mazza eccc. / cartellinamento /trasferte benzina ,chi ha un pulmino 9 posti assicurazione bollo, manutezione varia../ partecipazione vari tornei almeno tre /tralasciando l’equipaggiamento ecc…./ moltiplicatelo per gli anni che ha giocato nella societa’ e vedrete quanto costa. e, con soli 400 euro si svincola un giocatore quasi fatto , perche’ poi si va a scegliere i migliori promettendogli chissa’ quali favoritismi….. fermo restando che in quella societa’ ha vissuto emozioni, ha pianto ,riso ,ha trovato amici eccc.. grazie dell’attenzione

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